L'Area Protetta
Superficie: 134,70 ha
Provincia: Ragusa
Istituzione: 1985
Riserva naturale Macchia foresta del Fiume Irminio
La riserva naturale si trova alla periferia est di Marina di
Ragusa, in una zona costiera di interesse naturalistico, l'oasi ospita numerose specie
protette. Tipico habitat dunale con lembi di macchia foresta alla foce del fiume Irminio.
Vegetazione dunale (ginepro coccolone), nelle zone più interne macchia mediterranea.
Fauna tipicamente limicola con presenza di testuggine palustre, folaga e gallinella
d'acqua. Il fiume Irminio non manca di mitiche tradizioni, fra le quali quelle di
essere stato abitato dal dio Mercurio. Tale tradizione ha origine da Plinio il Vecchio che
nel III libro "Naturalis Historia" fa derivare il nome di Irminio da Ermete che
in latino dicesi hermes, che significa Mercurio.
Numerosi sono i riferimenti storici che citano larea della foce del fiume Irminio
come scalo, rifugio o addirittura porto canale, già attivo in epoca greca e romana. Le
alterne vicende geomorfologiche e climatiche avvenute intorno allanno mille hanno
determinato lattuale fisionomia della costa e della foce. Infatti, in tale periodo,
una successione di fatti, legati principalmente allintenso disboscamento delle aree
interne, ha determinato linsabbiamento con la conseguente scomparsa del porto, la
formazione di dune litoranee con una ricca vegetazione ed aree acquitrinose nelle zone
adiacenti.
La configurazione della Macchia foresta del fiume Irminio ha ridotto progressivamente la
sua estensione per la forte pressione antropica, iniziata con le opere di bonifica delle
paludi degli anni venti e seguita con lo sfruttamento agricolo delle dune.
Il giusto riconoscimento ma anche la necessità di conservare tale area, di indubbio
valore storico, scientifico e culturale, veniva sancito da un provvedimento legislativo
regionale che istituiva con la L.R. n° 98/1981 la Riserva Naturale "Macchia Foresta
del Fiume Irminio", assieme ad altre 18 aree dislocate in tutta la Sicilia.
Col successivo D.A. n° 241 del 07/06/1985 veniva costituita ed individuata
tipologicamente la "Riserva Naturale Speciale Biologica" denominata
"Macchia Foresta del Fiume Irminio" ricadente nei Comuni di Ragusa e Scicli.
La gestione veniva affidata con D.A. n° 352 del 1989 alla Provincia Regionale di Ragusa.
Con la definizione "Speciale Biologica" vengono evidenziate le finalità di
protezione e conservazione di questo particolare ecosistema, unico nel suo genere, ricco
di storia e rarità botaniche.
In attesa che venga approntato il piano di sistemazione e lacquisizione delle aree,
sono stati eseguiti una serie di interventi miranti soprattutto a regolare la fruizione
dellarea interessata.
Il territorio della riserva è articolato in zona A e B:
ZONA "A" di Riserva: area di maggiore interesse storico paesaggistico ed
ambientale in cui lecosistema è conservato nella sua integrità. In tale zona si
colloca gran parte dellarenile sabbioso, che si estende per circa un chilometro, tra
Marina di Ragusa e Plaja Grande, inglobando parte del corso e la foce del fiume Irminio.
Il comprensorio si configura in una fisionomia che ripete caratteristiche vegetazionali
tipiche dei litorali sabbiosi mediterranei e dei fiumi iblei ormai scomparsi dal resto
della Sicilia.
Alla rarità si associa lunicità di particolari aspetti fito-sociologici che
trovano la massima espressione nei secolari ed imponenti ginepri e lentischi arborei,
formanti una struttura a Macchia-Foresta per le loro chiome continue ed impenetrabili.
ZONA "B" di Pre-Riserva: area che circonda la zona "A", a sviluppo
controllato e con la duplice funzione di protezione e di integrazione del sistema protetto
col territorio circostante.
In tale zona ritroviamo a Nord il corso del fiume con la tipica vegetazione riparia,
mentre la restante parte è destinata ad usi silvo-pastorali.