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Il CASTELLO DI DONNAFUGATA
A circa 20 km. da Ragusa, in Sicilia, procedendo verso Santa Croce
Camerina, possiamo raggiungere il Castello di Donnafugata.
Di grande effetto scenografico, e per questo più volte tramutato in set cinematografico,
esso deve il proprio nome ad un toponimo di origine araba risalente all'anno 1000, la cui
traduzione suona come 'fonte della salute', trasformato poi a livello dialettale in
'Ronnafuata' e 'Donnafuata'.
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Nella forma attuale il castello, o villa residenziale, è da far risalire alla seconda
metà dell'ottocento: edificato da Corrado Arezzo, barone di Donnafugata, nel corso dei
secoli esso subisce diversi rimaneggiamenti tanto che nessuno stile ben definito gli
risulta proprio: la grande terrazza della facciata e i due torrioni rotondi sono
affiancati da piccole logge tardo rinascimentali e dalla loggetta in stile gotico
veneziano degli inizi del '900.
Delle totali 122 stanze, in parte aperte al pubblico, previa comunicazione agli uffici
comunali di Ragusa, sono esclusivamente quelle situate al primo piano, sufficienti,
comunque, a creare un'atmosfera particolarmente sfarzosa ed imponente. Circondano il
castello ben otto ettari di parco arricchito dalla presenza di una costruzione
neoclassica, la cosiddetta 'coffee-house', un labirinto, grotte artificiali e curiosi
quanto ormai insoliti meccanismi nascosti, definiti 'scherzi', il cui scopo era un tempo
quello di intrattenere piacevolmente gli ospiti del barone Donnafugata.
Da domenica 25 marzo 2007 cambiano gli orari di apertura
al pubblico del Castello di Donnafugata. La visita
nell'antico maniero di proprietà comunale sarà consentita
dal martedì al sabato dalle ore 9 alle 13 e la domenica
dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 19. La giornata di
chiusura rimane confermata il lunedì.
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